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    December 19

    Aiuto, gli alieni mi bombardano la casa

    Meteore gli colpiscono casa e pensa a complotto alieno

    La fortuna sarà pure cieca ma la sfiga ci vede e pure bene. Un bosniaco di Gornja Lamovite, cittadina nel nord del Paese, ritiene di essere vittima dei dispetti degli alieni. Negli ultimi anni, infatti, la sua casa è stata colpita e danneggiata dai meteoriti in cinque diverse occasioni.

    Ma gli alieni forse non centrano - L'uomo, il signor Radivoje Lajic, per supportare con dati scientifici le proprie paranoie ha persino portato all'Università di Belgrado il materiale roccioso proveniente dallo spazio. Gli esami condotti dagli esperti sui campioni hanno confermato si tratta comunque di vere e proprie rocce di origine meteorica. Niente sembra tuttavia supportare la tesi siano state lanciate contro la casa del bosniaco dai dispettosi extraterrestri.

    Tutta colpa di un’insolita anomalia magnetica - Gli scienziati sospettano che la causa possa essere in realtà una insolita anomalia magnetica. Inutile dire che Lajic la pensa in modo diverso. "Sono stato ovviamente preso di mira dagli extraterrestri - ha spiegato ai tanti giornalisti che lo hanno voluto intervistare -. Non so cos'ho fatto per irritarli, ma non c'è altra spiegazione. Il rischio di essere colpito da un meteorite è talmente piccolo che cinque volte di fila può essere solo un gesto deliberato".

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    Scoperta fonte d'acqua ai confini dell'universo

    Scoperta l'acqua ai confini dell'Universo

    C'è una sorgente d'acqua antica 11 miliardi di anni ai confini dell'Universo. L'ha scoperta e descritta su Nature il gruppo coordinato dall'italiana Violette Impelizzeri, dell'istituto tedesco Max Plack di Radioastronomia, a Bonn, in collaborazione con Paola Castangia, dell'osservatorio di Cagliari dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

    Una sorgente ai confini dell’Universo - "E' la sorgente d'acqua più antica finora scoperta nell'Universo", ha detto Violette Impellizzeri, siciliana di Alcamo (Trapani), ma da anni all'estero. La scoperta, fatta con il radiotelescopio più grande d'Europa (quello di Effelsberg, vicino a Bonn), ha permesso anche di osservare il gigantesco buco nero che si trova al centro della galassia. Vedere oggetti così lontani è stato possibile grazie a una specialissima "lente d'ingrandimento" chiamata maser: è il fenomeno per cui un raggio di luce attraversa una nube di gas così densa che, anziché bloccarlo, lo amplifica.

    Altre 10 galassie sotto stretta osservazione - Così si è riusciti a osservare le onde elettromagnetiche emesse da molecole d'acqua 11 miliardi di anni fa. E' stato come trovare un ago in un pagliaio perché, spiega la ricercatrice,"oggetti di questa luminosità sono rarissimi". Per Castangia "è stata scoperta così improbabile che quasi non ci credevamo". Ma ora la via che permette di esplorare dalla Terra l'Universo così lontano è aperta e lo stesso gruppo sta già osservando altre dieci galassie.

    Tiscali.notizie

    December 18

    News Scientifiche

    Uno scienziato accende il "computer" inventato dai greci 2mila anni fa

    L'apparecchio effettua complicati calcoli astronomici
    e mostra le posizioni dei vari corpi celesti

    MILANO - Un misterioso congegno meccanico simile ad un orologio. Venne scoperto nel 1901 da alcuni pescatori nelle acque vicino a Antikythera, un'isolotto sperduto nel Mar Ionio della Grecia. Sembrava soltanto un blocco di ruggine agli occhi degli archeologi, che non diedero tanta importanza allo strano reperto ripescato da un veliero affondato. Quando però lo strano oggetto si ruppe nelle stanze degli archivi del Museo di Atene dov'era custodito vennero alla luce delle ruote dentate - gli scienziati si accorsero subito di essere di fronte a qualcosa di molto particolare. Era stato trovato il più vecchio "elaboratore" del mondo. Secondo gli scienziati del tempo il meccanismo di Antikythera era stato costruito per effettuare complicati calcoli astronomici: dal moto del Sole e della Luna nello Zodiaco a quello dei pianeti, ma anche per determinare le eclissi.

    COPIA ESATTA - Si calcola che il meccanismo sia stato costruito 150 anni prima della nascita di Cristo. E' composto da una trentina di ingranaggi in bronzo con una sottile dentatura. Gli archeologi parlarono di un capolavoro dell'ingegneria, uno straordinario reperto di tecnologia antica. Poi per un secolo più nulla. Ora, Michael Wright, ex curatore della sezione di Ingegneria Meccanica del Museo delle Scienze di Londra, ha ricostruito l'antico apparecchio. Una copia esatta: con le stesse dimensioni, gli stessi materiali riciclati. Insomma, quasi come l'originale. E la cosa incredibile è che questa copia - teoricamente - funziona nello stesso modo dell'originale. In un video pubblicato su YouTube nei giorni scorsi, ripreso dai maggiori blog e riviste tecnologiche, il ricercatore spiega il funzionamento del computer Antikythera.

    PREVISIONI - I comandi, dice Wright, sono relativamente semplici: girando una manopola, posta sul lato dell'oggetto, è possibile scorrere i quadranti sovrapposti e, dalla combinazione di questi, prevedere i vari eventi astronomici. Basandosi sui modelli dell'antica Grecia si possono anche raffigurare le posizioni dei vari corpi celesti. Sulla parte davanti di questo blocco di bronzo era possibile notare delle iscrizioni del calendario greco ed egizio mentre le lancette mostravano le posizioni della Luna e degli allora cinque pianeti conosciuti. Sul retro, invece, due indicatori: uno mostrava un calendario di 19 anni e le Olimpiadi e il secondo quando ci sarebbero state eclissi di Luna e solari.

    ZONE D'OMBRA - Da decenni il meccanismo di Antikythera non ha mancato di suscitare impressione ed interrogativi presso molti studiosi. La sua reale funzione è rimasta sconosciuta per lungo tempo, il suo utilizzo e fino ad oggi stato chiarito solo in parte. Infatti, ci sono ancora molte zone d'ombra sul funzionamento di questo strumento. Nel frattempo si sà che le poche incisioni decifrate sono una sorta di guida pratica. Elmar Burchia

     

     

    Fotografata l’azione dell’energia oscura

    La prova della sua esistenza dalla «paralisi» di crescita di alcune galassie

    MILANO -
    L’energia oscura esiste e provoca effetti evidenti. La prova l’ha raccolta il satellite Chandra della Nasa indagando un ammasso di galassie (Abel 85) distante 740 milioni di anni luce dalla Terra. La scoperta è frutto di un’indagine condotta dagli scienziati dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Boston che ha scandagliato 86 ammassi galattici proprio allo scopo di cercare traccia dell’energia oscura.

    COSTITUISCE OLTRE IL 70% DELL'UNIVERSO - Questa forma di energia battezzata oscura perché non se ne conosce la natura riempie il 73 per cento dell’Universo, un altro 23 per cento è costituito da materia oscura, altrettanto da spiegare, mentre il restante 4 per cento è ciò che i nostri occhi e i satelliti vedono, cioè stelle, galassie e pianeti. La scoperta dell’energia oscura è recente e risale a dieci anni fa quando gli astronomi si sono resi conto di una forza che agiva in controtendenza rispetto alla gravità, fino allora incontrastata dominatrice del cosmo. In pratica si è visto che invece di rallentare la loro fuga secondo le regole dell’espansione, alcune galassie tendevano ad accelerare la corsa come se qualcosa le attirasse prepotentemente.

    «L'ERRORE» DI EINSTEIN- L’idea teorica l’aveva avuta Einstein inventando la costante cosmologica per far quadrare i suoi conti sulla relatività generale e allo scopo di contrastare gli effetti della gravità. Ma pur avendola concepita non l’accettava definendola «il mio più grande errore». In realtà non sbagliava affatto e l’intuizione si dimostrava giusta alla fine degli anni Novanta del secolo scorso quando nel gennaio 1998 Saul Perlmutter dell’Università di Berkeley confermava gli indizi della strana energia.

    LA PROVA - Ma raccogliere prove definitive è impresa ardua e da allora si lavora. Finalmente un passo importante si è compiuto con il satellite Chandra che scandaglia il cielo raccogliendo i raggi X lanciati dagli astri. E la prova dell’azione dell’energia sta nella constatazione che il cluster Abell 85 negli ultimi sette miliardi di anni non è evoluto ma è rimasto sempre uguale come se qualcosa gli impedisse di crescere. «Questo risultato potrebbe essere spiegato come l’arresto nello sviluppo dell’universo» precisa Alexey Vikhlinin del centro bostoniano. Conoscere la natura dell’energia oscura è uno dei più grandi problemi della scienza . Gli astronomi per iniziare a spiegarla immaginano due ipotesi: una modifica alla teoria della relatività generale di Einstein o l’accettazione della costante cosmologica secondo la quale c’è una densità dell’energia costante che riempie in modo omogeneo lo spazio. Le osservazioni di Chandra confermano la seconda possibilità e danno ragione a Einstein, anche contro il suo parere.

     

     

    Il software che «legge» i pensieri

    E' stato messo a punto da scienziati giapponesi. Funziona basandosi sulla risonanza magnetica funzionale

    TOKYO
    - Le immagini che vengono osservate, le parole che vengono lette, possono essere ricreate grazie a un software che si fonda su ciò che «vede» nel cervello la risonanza magnetica funzionale, uno degli strumenti che vengono utilizzati per la diagnosi di problemi neurologici e, più in generale, per studiare il funzionamento del cervello.
    Per gli autori del software si tratta della prima tecnologia in grado di «leggere» davvero la mente.

    PRIMO TENTATIVO - Già all'inizio di quest'anno, come viene riportato dal New Scientist, Jack Gallant e suoi colleghi
    della University of California di Berkeley, avevano dimostrato che potevano capire con precisione quale immagine all'interno di un gruppo veniva osservata da una persona, basandosi soltanto su una «scansione» del suo cervello. Ciò era reso possibile da un software che confrontava l'attività cerebrale durante l'osservazione in questione con quella registrata durante l'osservazione di immagini «test».

     

    LETTURA «AL BUIO»- Ora però un team di ricercatori giapponesi guidati da Yukiyasu Kamitani, dell'ATR Computational Neuroscience Laboratories di Kyoto, è andato un passo più in là. Il suo gruppo, basandosi sull'attività cerebrale registrata dalla risonanza magnetica funzionale è riuscito a «ricreare» una vera e propria fotografia in bianco e nero di ciò che il cervello stava osservando senza bisogno di immagini test sulle quali effettuare la comparazione. «Analizzando i segnali nervosi nel momento in cui l'immagine veniva vista siamo riusciti a ricostruirla» ha detto Kamitani. Ciò significa, secondo il ricercatore, che la capacità di leggere nella mente , almeno in teoria, è potenzialmente utilizzabile per «leggere» qualsiasi cosa che qualcuno stia pensando senza una conoscenza precedente di ciò di cui si potrebbe trattare. «E' stupefacente» ha commentato sul sito del New Scientist John-Dylan Haynes del the Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia. «Si tratta davvero di un passo avanti importantissimo». La ricerca degli scienziati giapponesi è stata pubblicata sull'accreditata rivista scientifica «Neuron».

     

     

    Trovato un buco anche
    nel campo magnetico terrestre

    Attraverso il varco arrivano particelle del «vento solare» che disturbano le comunicazioni

    ROMA - Per tanti anni ci siamo preoccupati del buco dell'ozono. Ora si scopre che c'è un buco, anzi due, nella magnetosfera terrestre; e che non si tratta solo di una curiosità da studiosi delle regioni immediatamente esterne all'atmosfera, ma di un fenomeno la cui comprensione ci aiuterà a proteggerci meglio durante tempeste magnetiche, quelle durante le quali il Sole scaraventa fiumi di particelle cariche sulla Terra e tutti i sistemi elettronici, dai satelliti ai telefonini, subiscono pesanti disturbi, fino ai black-out. La scoperta è stata fatta da scienziati americani della Nasa grazie ai dati raccolti per anni dai satelliti artificiali della serie Themis, posti in orbita attorno alla Terra per studiare le interazioni fra il cosiddetto vento solare (in realtà un flusso di protoni ed elettroni emessi in continuazione dalla nostra stella), e il campo magnetico del nostro pianeta. «Analizzando quei dati, ci siamo resi conto che, in alcune zone, la quantità delle particelle solari che entrano nella magnetosfera terrestre è notevolmente maggiore di quanto ci aspettassimo e che questo fenomeno è dovuto a due enormi varchi che lasciano penetrare un maggior flusso di particelle», ha spiegato David Sibeck del NASA Goddard Space Flight Center, durante l'ultimo meeting dell'American Geophysical Union che si è tenuto a San Francisco.

    CHE COS'È LA MAGNETOSFERA - La magnetosfera terrestre, hanno spiegato i ricercatori americani, è come un enorme e impalpabile bozzolo che circonda il nostro pianeta, formando un prezioso scudo protettivo in quanto deflette le radiazioni cosmiche provenienti sia dal Sole, sia da altre lontani sorgenti cosmiche. Senza di essa la vita sulla Terra non sarebbe potuta nascere. La magnetosfera è generata dal campo magnetico terrestre, ma la sua configurazione, al contrario di quella di una normale calamita, non è stabile, bensì dinamica: cambia in continuazione a seconda del suo interagire con il campo magnetico solare e con il vento solare. Conoscere esattamente la forma, le dimensioni e l'orientamento della magnetosfera terrestre è fondamentale per prevedere se e quando una parte delle radiazioni cosmiche arriveranno fino a terra, penetrando attraverso l'atmosfera, col rischio di fare andare in tilt i numerosi sistemi elettrici ed elettronici che governano le comunicazioni, le reti di distribuzione dell'energia elettrica, i sistemi di posizionamento tipo gps, eccetera. La consapevolezza dei buchi scoperti dai satelliti Themis aiuterà a raffinare queste previsioni, migliorando la cosiddetta «meteorologia spaziale», così definita per similitudine a quella atmosferica.

    Franco Foresta Martin

     

     

    In 5 anni si sono sciolti 2mila milioni
    di tonnellate di ghiaccio

    Il livello dei mari è aumentato di circa mezzo centimetro. La situazione più grave in Groenlandia

    NEW YORK
    - Dal 2003 si sono sciolti più di duemila milioni di tonnellate di ghiaccio in Groenlandia, Antartide e Alaska. Sono i nuovi dati "fotografati" dai satelliti, che dimostrano la fondatezza dei timori per il surriscaldamento del pianeta, e che saranno presentati dalla Nasa giovedì a San Francisco, in California, alla conferenza dei geofisici americani. Più della meta dei ghiacci terresti che si sono sciolti negli ultimi cinque anni erano in Groenlandia, ha dichiarato il geofisico Scott Luthcke. Lo stesso scienziato fa stime migliori per l'Alaska dove, grazie ad abbondanti nevicate invernali, il livello dei ghiacci è aumentato leggermente.

    L'AUMENTO DEL LIVELLO DEL MARE - Secondo un altro scienziato, Jay Zwally, i ghiacci sciolti in Groenlandia fanno aumentare il livello dei mari di circa mezzo millimetro all'anno. Considerando anche l'Antartide e l'Alaska negli ultimi cinque anni il livello dei mari è aumentato a livello globale di circa mezzo centimetro. Altri due studi che saranno presentati alla conferenza di San Francisco dimostrano come il disgelo in Alaska e Siberia causi anche il rilascio nell'atmosfera di metano, il secondo gas serra più potente.
    Un professore dell'Università dell'Alaska, Igor Semiletov, stima che rispetto all'inizio degli anni 90 il livello di metano che arriva in superficie nel mare della Siberia orientale e nel mare di Laptev, nell'oceano Artico, è dieci volte più alto. La quantità di metano che rischia di essere rilasciato dal fondo dei mari e dei laghi ghiacciati di quella regione, secondo Semiletov, «dovrebbe allarmare le persone» perché potrebbe far aumentare drammaticamente il surriscaldamento globale.

     

    I crio-vulcani di Titano

    Eruttano liquidi supergelidi che ghiacciano all'istante. Li ha scoperti sulla luna di Saturno la sonda Cassini

    MILANO -
    Su Titano sono in azione i criovulcani. In pratica eruttano ghiaccio che ricade al suolo ricoprendolo. Per la precisione scaraventano nel cielo titaniano liquidi supergelidi che ghiacciano all’istante. La scoperta che ormai è ora confermata dopo gli indizi raccolti in passato, è stata annunciata al congresso dell’American Geophysical Society in corso a San Francisco (California). Il risultato è il frutto di diversi passaggi della sonda Cassini della Nasa nelle vicinanze della famosa luna, la più grande di Saturno, ed addirittura maggiore del pianeta Mercurio e di Plutone.

    L'ESPLORAZIONE - Gli strumenti della sonda hanno scandagliato a più riprese la sua superficie raccogliendo i dati necessari per arrivare all’interessante conclusione. I vulcani titaniani eruttano acqua, metano e ammoniaca; infatti si ritiene che la misteriosa luna sempre ricoperta da una coltre di nubi come Venere ospiti vasti laghi di metano liquido. Se la sonda Cassini è stata inviata per indagare il pianeta inanellato, tra i suoi altri importanti obiettivi vi sono le indagini sulle sue numerose lune e in particolare Titano. Infatti la sonda della Nasa ospitava a bordo una capsula dell’agenzia spaziale Esa che è scesa per la prima volta alla superficie il 15 gennaio 2005 trasmettendoci le immagini di un ambiente roseo e popolato da massi ghiacciati, almeno nella zona dell’atterraggio appesa ad un paracadute. La sonda era dotata anche di un microfono capace di raccogliere il soffio del vento che abbiamo ascoltato al centro di controllo Esoc in Germania, mentre scendeva tra le nubi quando era in prossimità del suolo.

    COME LA TERRA - Una missione bellissima questa dell’Esa battezzata Huygens per ricordare il nome dello scopritore della straordinaria luna nel 1655 e che ora si trova nelle condizioni in cui era la Terra alle sue origini. Ed è per questa ragione che da tempo suscita interesse e che l’Esa decise di realizzare la capsula per indagare direttamente le condizioni atmosferiche e ambientali pre-biotiche, come dicono gli scienziati. Ciò vuol dire che ha tutti gli ingredienti primordiali dai quali potrebbe evolvere la vita. Adesso infatti ci sono molte discussioni su come continuare quell’esplorazione. Ma ciò che lascia perplessi è la temperatura alla sua superficie che è intorno a 180 gradi sotto zero, decisamente troppo fredda per certi processi biologici; ma non è detto. In questo supergelido ambiente ricadono i getti ghiacciati dei criovulcani che dimostrano una cosa importante e cioè che il suo mondo interno è attivo e caldo e dunque è proprio questo aspetto potrebbe essere un elemento favorevole alla vita.

    OCEANI NASCOSTI? - Altrettanto, ad esempio, si immagina per la luna Europa di Giove che pur essendo ricoperta dai ghiacci avendo scoperto sotto la loro coltre possibili oceani liquidi, questi sarebbero mantenuti tali da un cuore caldo e forse alimentare processi biologici tra i flutti nascosti dai ghiacci. Tra l’altro la missione di Cassini/Huygens che ha prodotto i risultati appena presentati è realizzata pure con la collaborazione dell’Asi, di numerosi scienziati italiani e dell’industria nazionale che ha preparato oltre a vari strumenti (Selex ) anche l’antenna parabolica e i sistemi di trasmissione (Thales Alenia Space) dai quali ci arrivano tutti queste meravigliose informazioni che rifanno la storia del sistema solare.

     

    La CO2 non c'è solo nel sistema solare

    Il telescopio Hubble l’ha scovata per la prima volta nell’atmosfera di un altro pianeta: HD 189733b

    La CO2, cioè l’anidride carbonica che scatena l’effetto serra sulla Terra ma anche su Venere non è una prerogativa esclusiva del nostro sistema solare. Ora l’occhio del telescopio spaziale Hubble l’ha scovata pure e per la prima volta nell’atmosfera di un altro pianeta attorno a una stella della nostra galassia ben noto perché nella stessa “aria” era stata trovata l’acqua. E tra gli autori della scoperta allora come adesso c’è una scienziata italiana, Giovanna Tinetti, che prima lavorava al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a Pasadena ed ora dirige un gruppo di ricercatori all’Università di Londra.

    Il pianeta in questione porta la sigla HD 189733b (la stella attorno a cui ruota ha la stessa denominazione senza la b finale). Ha la taglia del nostro Giove ed è molto caldo e quindi la vita è da escludere, almeno nelle sembianze terrestri. Con la fantasia l’astronomo Carl Sagan aveva però immaginato che forse tra le nuvole gioviane potessero aleggiare forme vitali simili alle meduse: ma era ovviamente una fuga fantastica senza prove. Giovanni Tinetti si occupa di indagare le atmosfere dei pianeti extrasolari già scoperti per identificare eventuali condizioni ideali per la vita. E il pianeta su cui ha concentrato le sue attenzioni distante 63 anni luce dalla Terra, continua a regalarle grandi soddisfazioni.

    Ora le osservazioni sono state condotte con il telescopio spaziale Hubble (nato dalla collaborazione tra Nasa ed Esa) nell’ambito di una collaborazione internazionale. E scrutando con lo strumento all’infrosso Nicmos, nella coltre atmosferica si sono individuate molecole di anidride carbonica e monossido di carbonio. Il rilevamento è stato compiuto mentre il pianeta transitava davanti alla stella madre ogni 2,2 giorni. Cercare e trovare dei “biomarkers” come sono l’acqua o l’anidride carbonica è importante nella caccia al gemello della Terra. “Nei pianeti del nostro sistema solare – commenta Giovanna Tinetti – l’anidride carbonica gioca un ruolo cruciale per la stabilità del clima.

    Sulla Terra la CO2 è uno degli ingredienti della fotosintesi e un elemento chiave del ciclo del carbonio. Le nostre osservazioni costituiscono una grande opportunità di conoscere il ruolo della CO2 nelle atmosfere calde dei pianeti del tipo di Giove”. Tutto questo per il momento. La CO2 è frutto dei meccanismi naturali ma anche dell’attività umana. Quando si troverà su pianeti extrasolari rocciosi e simili alla Terra allora sarà interessante scoprine la sua vera origine.

     

     

    Science: le 10 scoperte dell'anno

    «Vince» la riprogrammazione cellulare. Al secondo posto l'osservazione di pianeti extrasolari

    «Riprogrammazione cellulare», cioè attivazione di un gruppo di geni che fanno tornare indietro «l'orologio» della cellula fino allo stadio embrionale. E' questo il maggior traguardo scientifico dell'anno, ovvero la trasformazione di semplicissime cellule adulte del nostro corpo in staminali con le stesse potenzialità di quelle di un embrione. Per le prospettive che apre in medicina nella cura di malattie oggi inguaribili come Alzheimer, Parkinson e distrofie, questa ricerca è stata incoronata dalla rivista Science come scoperta scientifica dell 2008.
    Anche quest'anno il settimanale scientifico più prestigioso ha stilato la sua classifica delle più importanti scoperte dei dodici mesi e ha anche formulato previsioni per l'anno prossimo: neuroscienze, il bosone di Higgs e l'acidificazione degli oceani sono tra i filoni della ricerca che riserveranno più sorprese nel 2009. Ma ecco la classifica dal secondo al decimo posto.


    2 PIANETI EXTRASOLARI - Al secondo posto Science ha messo i cosiddetti «exoplanets». Per la prima volta nel 2008 gli astronomi hanno osservato direttamente pianeti orbitanti al di fuori del sistema solare, grazie a speciali tecniche telescopiche in grado di distinguere la debole luce dei pianeti da quella più forte dei loro «astri di riferimento».

    3- «CATALOGO DEI GENI TUMORALI - Al terzo posto, ma da qui in poi non si tratta di una vera e propria graduatoria bensì solo di un elenco, sottolinea la rivista, si trova l'espansione del «catalogo» dei geni implicati nei tumori. Fra questi da segnalare quelli relativi al gliobast0ma, e al tumore pancreatico

    4- NUOVI SUPERCONDUTTORI - Nel 2008 sono stati scoperti nuovi materiali capaci di condurre elettricità senza resistenza e ad altissime temperature basati su materiali «ferrosi ».

    5- PROTEINE AL LAVORO- Nell'anno ancora in corso gli scienziati hanno avuto molte sorprese osservando le proteine «al lavoro», mentre cioè si legano ai recettori delle cellule e ne modificano lo stato metabolico, contribuendo a determinare le proprietà dei tessuti.

    6- ENERGIE RINNOVABILI- Riconosciuta anche l'importanza di nuove tecniche per immagazzinare l'eccesso di energia elettrica prodotto da celle solari o le centrali eoliche

    7- VIDEO EMBRIONALE - Immagini stupefacenti sono arrivati da video dettagliati come mai prima d'ora, dello sviluppo embrionale. E' stato possibile registrare e analizzare la formazione di un tipo animale utilizzato a fini di ricerca, lo «zebrafish» dal primo giorno dopo il concepimento fino al completamento dell'intero organismo.

    8- GRASSO «BUONO»- Nella lotta all'obesità un grande progresso potrebbe essere rappresentato dalla nuovo conoscenze sulle caratteristiche e sulla funzione del cosiddetto «grasso bruno» , diverso dal più conosciuto «grasso bianco» .

    9- MASSA PROTONICA - Grandi passi avanti anche nei modelli matematici per predire accuratamente la massa di neutroni e protoni.

    10- IL FESTIVAL DELLA SEQUENZA GENOMICA- Progressi decisi anche nel campo del sequenziamento dei genomi: da quello dei Mammuth fino a a quelli pazienti colpiti da tumori. Le tecniche sono diventate molto più rapide rispetto a quelle utilizzate per la sequenza del primo genoma umano

     

    www.corriere.it

    December 17

    Secondo alcuni il maltempo peggiorerà negli anni seguenti

    ROMA / 17-12-2008

    LA BELLA ITALIA SOTT’ACQUA EVENTO EPISODICO O INIZIO DEI PERICOLOSI EFFETTI DOVUTI AL RISCALDAMENTO GLOBALE? ECCO COSA NE PENSA ACCADEMIA KRONOS


    L’Italia flagellata dal maltempo, ma è normale? Solitamente questo è il periodo delle grandi perturbazioni di fine autunno. Da sempre in passato tra ottobre e dicembre in Italia ci sono state situazioni a rischio per piogge violente e a volte persistenti, ma mai così forti, questo è vero!
    Le precipitazioni di questi giorni sono sembrate più adatte alle zone tropicali che non alle nostre temperate. In effetti tutto questo si può definire una estremizzazione dei fenomeni meteorologici di cui abbiamo sempre parlato, ma che ancora in Italia non ne avevamo avuto la dimostrazione pratica. Ahimè anche da noi cominciano i guai dovuti al riscaldamento globale che comporta maggiore evaporazione dei mari, più piogge, nubifragi  e comunque scatena quella che in fisica si chiama reazione termodinamica. Ma nel futuro non avremo solo piogge e uragani, anche lunghi periodi di siccità come sta accadendo da tre anni in Australia. E’ il caso di pensare di avviare un piano serio di adattabilità ai vari fenomeni che caratterizzeranno sempre di più il nostro futuro. E il nostro Governo invece di preoccuparsi di questi scenari futuri e, quindi accettare la riduzione del CO2, tenta di difendere gli interessi della lobby industriale che così è ancora autorizzata ad ammorbare l’aria e ad emettere in abbondanza gas serra.
    Gas serra che sarà sempre di più colpevole di attivare un infernale meccanismo fisico che produrrà grandi disastri climatici, con costi altissimi economici e di vite umane.

    Accademia KRONOS


    December 14

    Le peggiori catastrofi del 2008

    Ecco le peggiori catastrofi dell'anno

    Dal ciclone Nargis al crollo di Haiti. Tutte le sciagure che hanno flagellato il 2008

    MILANO - Il 2008 non sarà ricordato solo per la grave crisi economica globale, ma anche per le immani catastrofi che hanno colpito diversi paesi del mondo. L'edizione online del quotidiano svizzero Le Matin presenta una rassegna di video, recuperati da Youtube, che raccontano queste incredibili tragedie. Dal ciclone Nargis che ha devastato la Birmania all'inizio di maggio fino al crollo di una scuola ad Haiti lo scorso 7 novembre ecco in ordine cronologico le peggiori catastrofi dell'anno

    1) IL CICLONE NARGIS IN BIRMANIA - Il primo video in rassegna racconta la tragedia del ciclone Nargis che ha colpito la sera del 2 maggio la parte sudoccidentale della Birmania. Secondo gli esperti meteorologici i venti raggiunsero veloci inaudite (tra i 190 e 240 km/h) e per due giorni le piogge devastarono il territorio provocando la morte di 138.000 persone e danni a 2,4 milioni di cittadini. La capitale Rangoon fu la citta' che risenti' maggiormente della catastrofe rimasta nella memoria collettiva anche per l'ostinazione della giunta militare, che governa dal 1962 lo stato asiatico, a rifiutare gli aiuti stranieri. Solo piu' tardi, dopo che la catastrofe divenne immane, la giunta affido' all'Asean, "l'Associazione delle Nazioni del Sud Est asiatico" la possibilita' di coordinare gli aiuti umanitari in Birmania.

    2) IL TERREMOTO IN CINA - Maggio 2008 e' stato un mese tragico per l'Asia. Dopo il ciclone Nargis d'inizio mese, il giorno 12 un terribile terremoto di magnitudo 8 sulla scala Richter ha sconvolto la provincia cinese di Sichau. Il video di Youtube mostra le conseguenze del sisma: alla fine si conteranno 88.000 morti, 375.000 feriti e 5 milioni di senzatetto. Gli analisti stimano che per ricostruire i territori colpiti dal terremoto ci vorranno circa 245 miliardi di dollari

    3) IL NAUFRAGIO IN FILIPPINE - Il 21 giugno il tifone Fengshen si abbatte sulle Filippine. La nave "MV Princess of the Stars", partita da Manila in viaggio verso l'isola di Cebu incontra gigantesche onde che la fanno inabissare al largo dell'isola di Sibuyan. Delle 862 persone a bordo solo 57 saranno ritrovate vive. Pochi giorni dopo le autorita' sospenderanno le operazioni di salvataggio perche' scopriranno che sulla nave vi erano dei pesticidi altamente tossici. Il video di Youtube racconta la tragedia attraverso i volti delle persone che hanno perso i loro cari

    4) L'ESPLOSIONE DELL'AEREO SPANAIR A MADRID - In piena estate una tragedia aerea colpisce la Spagna: il 20 agosto un aereo della compagnia Spanair mentre sta decollando prende fuoco e poi esplode. Il bilancio è terribile: 154 morti. Si tratta delle piu' grave catostrofe aerea degli ultimi 25 anni vissuta dalla Spagna

    5) GLI URAGANI AD HAITI: I 4 uragani Fay, Gustav, Hanna et Ike, tra agosto e settembre, si abbattono su Haiti. Anche questa volta il bilancio è tragico: 800 morti, la maggior parte nella sola città di Gonaïves. Almeno 100.000 sono le case danneggiate dagli uragani

    6) COLATA DI FANGO IN CINA: Una colata di fango l'8 settembre seppelisce Taoshi, città di un migliaio di abitanti nel nord della Cina. Duecentosessantadue sono le vittime. Secondo le autorità la tragedia è stata prodotta dal crollo di un deposito di residui minerari provenienti da una miniera illegale

    7) CALIFORNIA IN FIAMME: A metà ottobre incredibili incendi, alimentati anche da forte raffiche di vento che superano i 100 km/h, si moltiplicano a nord di Los Angeles distruggendo in meno di 5 giorni 7700 ettari di territorio. Nuove fiamme si svilupperanno il 12 novembre tra Los Angeles e Santa Barbara portando via 17.000 ettari di terreno

    8) CROLLO DI UNA SCUOLA A HAITI: Non bastavano gli uragani di agosto e settembre. Haiti nel mese di novembre è vittima di una nuova catastrofe: il giorno 7 una scuola di Port-au-Prince crolla provocando la morte di 91 persone e il ferimento di altre 162.

    December 12

    Aggiornamenti

    Scusate in questi giorni non ho aggiornato il blog, quindi rimedio in un unico post:
     

    Maltempo: Austria, Migliaia senza corrente causa neve

    12 dicembre 2008 alle 12:12 — Fonte: repubblica.it

    Migliaia di persone sono rimaste senza elettricità in Austria, soprattutto al sud, a causa delle eccezionali nevicate che hanno investito tutto il Paese, sulla scia dell’ondata di maltempo che sta attanagliando l’intera Europa, straordinaria anche per il periodo invernale.

     

    Maltempo: 2 morti in Grecia per bufere, emergenza porti

    12 dicembre 2008 alle 09:42 — Fonte: repubblica.it

    Almeno due persone hanno perduto la vita a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che sta investendo anche la Grecia: si tratta di una donna di 38 anni e della figlia diciottenne, affogate dopo che la loro auto era stata trascinata in mare a Poros, sull’isola di Cefalonia; a dare l’allarme è stato l’unico superstite, un sedicenne riuscito a fuggire per tempo dal veicolo, il quale non ha però potuto fare altro che assistere alla morte della madre e della sorella.

    Le stime preliminari dell'agenzia Onu. L'aumento dei prezzi alimentari la causa principale
    Rispetto al 2007, 40 milioni in più. E l'attuale crisi economica può far peggiorare la situazione

    Fao: "Aumenta la fame nel mondo
    quasi un miliardo senza cibo"

    ROMA - La fame miete sempre più vittime: altri 40 milioni di persone si sono aggiunti quest'anno alla già lunga lista di coloro che soffrono la mancanza di cibo, principalmente a causa dell'aumento dei prezzi alimentari. Secondo le stime preliminari pubblicate oggi dalla Fao, nel mondo sono 963 milioni le persone sottonutrite, quasi un miliardo. E l'attuale crisi finanziaria ed economica - avverte l'agenzia delle Nazioni Unite - potrebbe far lievitare ulteriormente questa cifra.
     
     

    Maltempo: Donna muore in sottopassaggio allagato a Roma

    11 dicembre 2008 alle 10:13 — Fonte: repubblica.it
    Una donna è morta annegata nella sua auto in una galleria allagata dalla pioggia sulla via Salaria a Monterotondo, alla periferia di Roma. La donna, della quale ancora non si conosce l’identità, avrebbe provato ad attraversare con la macchina un sottopassaggio all’altezza di via di Sant’Ilario. In questi minuti i sommozzatori dei Vigili del fuoco stanno recuperando il suo cadavere.
     
     

    Ragazzo colpito con 50 coltellate, 16enne Resta in cella

    10 dicembre 2008 alle 18:14 — Fonte: repubblica.it

    Resta in carcere A., il fratello 16enne di Cristina Balzani, la ragazza di 18 anni che in concorso col fratello minore sabato alle 20,30 avrebbe colpito con 50 coltellate il chitarrista del loro gruppo gothic metal “Soul cry”.

     

    Il 2008 si allunga di un secondo

    L'osservatorio di Washington: colpa del rallentamento della rotazione della terra

    MILANO — Il 2008, con tutti suoi guai economici, non vuol proprio finire. E ci farà soffrire (ma qualcuno certamente gioirà) un secondo di più. Il Naval Observatory di Washington che governa il tempo americano, ma di fatto quello del pianeta perché controlla buona parte degli orologi atomici di riferimento nel mondo, ha deciso di aggiungere alle 24 ore del 31 dicembre un altro secondo quando nella capitale degli States saranno le 18, 59 primi e 59 secondi.

     

    Banda di ragazzini distrugge stazione «Ci annoiavamo, che male c’è? »

    9 dicembre 2008 alle 17:42 — Fonte: corriere.it
    Denunciati quattro maschi e tre femmine tra i 13 e i 17 anni. I genitori: «Non hanno fatto male a nessuno» (e qui ci sputerei sopra)
     
     
     
     

    Il Diluvio Universale? Avvenne in Galilea

    Secondo l'archeologo inglese Sean Kingsley fu un'onda killer che 7mila anni fa cancellò sei villaggi del Neolitico

     
    GERUSALEMME – «E avvenne, al settimo giorno, che le acque del diluvio furono sopra la terra; nell’anno seicento della vita di Noè, nel secondo mese, nel diciassettesimo giorno del mese, proprio in quel giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande oceano, e le cataratte del cielo si aprirono…» (Genesi 7:10-11). Sopra la terra: ma dove? Proprio in quel giorno: ma quale? Da Indiana Jones in su, non c’è un fantarcheologo o un serio studioso che non abbia sognato di risolvere il dilemma del Diluvio Universale, il mistero dell’Arca, l’affascinante leggenda o la storica verità d’uno spaventoso tsunami raccontato non solo dalla Bibbia, ma anche dalla mitologia greca, dall’epopea mesopotamica di Gilgamesh, dalla tradizione indù, perfino dalle memorie di civiltà lontanissime come i Maya, gli Inca e gli Indiani d’America. Adesso, una nuova teoria s’affaccia dagli scavi del Monte Carmelo. E ci dice che un diluvio ci fu, eccome. Qui, in Galilea. Settemila anni fa, per la precisione. Un’onda gigantesca che cancellò sei villaggi del Neolitico, lasciando ancora oggi – dieci metri sottoterra – tracce di case, templi, tombe, cisterne, pietre tagliate.

     
     
    Venezia, sospetto caso di peste
     
    ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Un vicentino di 41 anni e' ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Venezia per sospetta peste bubbonica. Lo rende noto l'azienda Ulss 12 di Venezia indicando che non c'e' alcun pericolo di contagio, ne' per gli operatori sanitari ne' per le persone che sono state in contatto con la persona malata. La diagnosi certa si avra' solo lunedi'. L'uomo era rientrato mercoledi' sera da Nuova Delhi e si sentiva poco bene da due settimane.
     
     
    Zimbabwe, il colera fa strage
    quasi 774 le vittime accertate

    I casi di contagio sono più di 15.500. Servirebbero 13,6 milioni di euro 

    HARARE - L'epidemia di colera che dallo scorso agosto ha colpito lo Zimbabwe ha provocato 774 morti. Il bilancio è stato reso noto dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) secondo la quale il numero delle vittime continua ad aumentare giorno per giorno. I casi di contagio sono in totale più di 15.500.
     
     
    Papua: Onde Giganti
    Sono state evacuate oltre 1. 500 persone, case sotto 2 m di acqua
     (ANSA)- SYDNEY, 1 DIC -Una serie di onde colossali ha flagellato ieri per circa sei ore la costa nordorientale di Papua Nuova Guinea e le isole vicine, nel Pacifico. Le ondate hanno causato l'evacuazione di oltre 1.500 persone. Numerosi villaggi sono rimasti sommersi sotto 2 metri d'acqua,ma non si segnalano vittime.Colpita anche la capitale provinciale Wewak,dove hanno dovuto essere evacuati numerosi edifici,fra cui l'ospedale.Le mega onde hanno riportato alla memoria lo tsunami che nel 1998 causo' quasi 3.000 vittime.

    December 10

    Dicono che una specie riesca a sentire quando sta per estinguersi... Voi cosa sentite?

    I miei pochi lettori sapranno che di solito non lascio spazio a considerazioni personali... ma questa riflessione ci vuole... non servirà a niente come al solito, sarà solo un piccolo sfogo che si perderà nel nulla in una socità che ormai E' GIA' nel baratro e non può più risalire, anche cercando di aggrapparsi ai pochi giusti che finiranno anche loro nell'abisso trascinati inesorabilmente poichè alla fine siamo tutti legati e il nostro destino è uno solo, a meno che qualcuno non spezzi questa catena... [Un solo cielo, un solo destino]
     
    Si sà: L'uomo è per natura aggressivo, è inutile negarlo... nella storia conosciuta ne abbiamo avuto più volte la prova, non può cambiare... ma ora c'è una malattia invisibile ed inesorabile che ci sta portando lentamente all'autodistruzione, non so fra quanti anni, ma sicuramente se non cambierà radicalmente la razza umana, si estinguerà come una stella che smette di bruciare. [Ogni uomo ed ogni donna è una stella]
     
    Le pagine più nere della storia quali sono state? Il nazismo? l'inquisizione? Le varie guerre?
    Quello che sta succedendo oggi è di gran lunga più grave:
     
     Tutte le stragi che avvengono nel mondo per mano dell'uomo, hanno come fondamento un PRINCIPIO, sano o malsano, giusto o sbagliato che sia, ma TUTTO nasce per un IDEALE.
     
    Ora portiamo questa cosa su piccola scala: omicidi, stupri, rapimenti, rapine ecc... in ogni caso hanno TUTTI un motivo di fondo per essere compiuti: il bisogno di soldi per sopravvivere, o cmq il semplice bisogno di soddisfare un appetito. [Il segreto è tornare a pensare come un bambino]
     
    Dove voglio arrivare?... semplice, leggete il giornale... cos'è che non quadra ultimamente?...
    Ve lo dico io se siete così stolti da non capirlo da soli...
    La gente sta impazzendo...
    Ebbene si, non trovo nessun altro modo per spiegarlo a voi, ma la gente sta impazzendo senza motivo.
    Quando una persona (e magari fosse una sola) toglie la vita al prossimo senza un motivo che può essere valido almeno per se stesso, come si può chiamare se non FOLLIA?
     
    E' impossibile non accorgersi di quello che sta succedendo, e chi lo nega è solamente perchè ha in realtà una paura tremenda di quello che sta diventando il mondo... o semplicemente perchè è troppo stupido. [Ogni uomo ha il diritto di essere ciò che è]
     
    Voi avreste davvero il coraggio di crescere un figlio in un mondo come questo, dove ormai sembra che il primo istinto dell'uomo ovvero l'autoconservazione stia scomparendo del tutto? io personalmente no...
    Preferisco far estinguere definitivamente questa stella che ormai, non ha più ragione di bruciare. [La natura è un fenomeno continuo, anche se non sempre scorgiamo in qual modo le diverse cose siano fra loro connesse]
     
    Ma per fortuna credo e spero ancora con tutto il cuore, tornando ad inizio intervento, a quel qualcosa che spezzi quella catena... [io sono l'alpha e l'omega, il principio e la fine...]
     
    Alessandro
    December 02

    Ancora una volta...

    Cosa hanno in comune questo, questo, quest'altro e l'articolo seguente?

     

    Roma, uccide i genitori a colpi di machete

    Un uomo di 29 anni ha massacrato nella loro casa di Mentana il padre e la madre per motivi sconosciuti

    MENTANA (ROMA) - Una strage, effettuata in un modo crudele e sanguinoso. Non ha saputo dare una spiegazione a quanto commesso, Valerio Ullasci, l'uomo di 29 anni che lunedì sera ha ucciso a colpi di machete i propri genitori in una villetta di Mentana, comune alle porte di Roma.

    Il presunto responsabile di quella che gli inquirenti definiscono «una vera mattanza» in nottata è stato arrestato e poi trasferito in questura a Roma per essere interrogato, ma non è stato in grado di spiegare cosa lo ha portato ad accanirsi sui corpi dei propri genitori. L'allarme in via delle Molette era scattato nella tarda serata di lunedì quando i vicini di casa avevano sentito delle urla provenire dalla villetta a due piani abitata dal giovane e dai due coniugi. Gli uomini della squadra mobile hanno trovato il ragazzo accanto ai corpi, con ancora in mano l'arma utilizzata per ucciderli. Resta da stabilire se l'uomo soffra di disturbi mentali.
     

    LE VITTIME - Le vittime sono Vincenzo Ullasci, di 59 anni e Maria Spina, di 60 anni, vivevano nella villetta insieme al figli e gestivano un ristorante sempre a Mentana. Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ha prima colpito il padre uccidendolo e si è poi scagliato contro la madre che era intervenuta in difesa del marito. L'uomo non ha saputo fornire una spiegazione per quello che è avvenuto. «Ha detto varie cose - spiegano gli investigatori - ma sembrano frutto di una coscienza alterata e su cui sono in corso indagini». I genitori erano titolari della taverna del Sarchiapone di via Crescenzio 30 a Mentana dove il ragazzo lavorava come cameriere. Anni fa l'unica sorella era morta in seguito a una grave malattia.